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Settore Giovani
Sui passi di Don Tonino PDF Stampa E-mail
Scritto da Azione Cattolica   
Sabato 08 Maggio 2010 12:23
dontoninohomeQuest’anno la Consulta Zonale di Pastorale Giovanile di Putignano, ha organizzato per i giovani del nostro paese, un viaggio incentrato sulla figura di un vescovo pugliese che indubbiamente ha segnato la storia politica, sociale e religiosa italiana. Questo grande uomo è don Tonino Bello, vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, tornato alla casa del Padre il 20 Aprile 1993.
La scelta di incentrare questo viaggio sulla figura di don Tonino, deriva dal fatto che questo è l’Anno Sacerdotale, indetto da Papa Benedetto XVI, e noi giovani volevamo avere la testimonianza di un sacerdote (e vescovo) conterraneo ma soprattutto di grande spessore morale e spirituale. continua
[putignanoweb.it][FOTO]
Per comprendere meglio l’importanza di questo importante personaggio, una quarantina di giovani putignanesi, capitanati da don Roberto (sacerdote responsabile della Consulta e parroco di S. Filippo Neri), si sono messi in viaggio alle 4.45 di Sabato 1 Maggio 2010.
Ebbene si, anche cinque giovani della nostra Azione Cattolica (Gianpaolo, Maurizio, Rosalinda, Sonia e Claudio) hanno deciso di fare questa nuova esperienza.
Dopo esserci radunati presso Porta Nuova, inizia la nostra avventura salendo sul pullman che ci accompagnerà ad Alessano (LE), prima tappa del viaggio e paese che ha dato i natali a don Tonino. Ma visto che siamo partiti così presto, era d’obbligo la fermata presso un autogrill nei pressi di Lecce per fare la nostra colazione. Purtroppo per noi, erano rimasti solo quattro cornetti, quindi non riusciamo a soddisfare a pieno la nostra fame mattutina. Ma questo non ci ha spaventati! Quindi riprendiamo il nostro viaggio che si prospetta ricco di sorprese. Giungiamo ad Alessano verso le 8.30 e per prima cosa ci fermiamo nella Chiesa Madre dedicata a San Salvatore dove si svolge il nostro momento di preghiera mattutino che si basava sulla recita delle lodi mattutine per la festività di S. Giuseppe lavoratore con l’aggiunta di alcuni brani di don Tonino Bello che ci hanno aiutato a capire i salmi che abbiamo recitato e la figura di S. Giuseppe padre e marito.
Finito questo momento spirituale, ci dirigiamo presso la casa d’infanzia di don Tonino (che è situata di fronte la chiesa) e incontriamo alcune persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. I primi sono proprio i suoi fratelli, Trifone e Marcello. Loro ci hanno dato la possibilità di sapere qualcosa di più sulla vocazione sacerdotale, sulla vita privata e sul modo di essere e di fare di questo vescovo. Un uomo dedito alla carità, alla preghiera ma soprattutto all’attuazione del Regno di Dio sulla terra, che non si è mai fatto condizionare dalle vicissitudini politiche o dai richiami della Chiesa, ma ha sempre testimoniato con amore e forza la Parola e gli insegnamenti di Cristo. Ad arricchire la testimonianza dei fratelli sono state la presenza e le parole del vicepresidente della Fondazione “don Tonino Bello”, il dott. Giancarlo Piccinni, il quale ci ha raccontato l’impegno di don Tonino per il prossimo e per i bisognosi.
Dopo la foto di gruppo di rito con i testimoni incontrati e una piccola pausa (tra “pasticciotti”, bibite fresche e altre foto), abbiamo incontrato don Luigi Ciardo, parroco della chiesa madre di Alessano  e grande amico di don Tonino. Lui ci ha permesso di conoscere la vita spirituale del vescovo pugliese attraverso aneddoti e racconti coinvolgendoci particolarmente attraverso la grande semplicità che il parroco ha mostrato. Ne è venuto fuori  un don Tonino legato alla sua terra, ai suoi amici ma soprattutto a Dio, che anche durante la sua malattia e agonia, non ha mai abbandonato la sua Chiesa, i bisognosi e i suoi fedeli.
Arrivate ormai le 13, dopo la consueta foto, ci dirigiamo ad un piccolo parco dove consumare il nostro pranzo a sacco e riposarci un po’ dopo una mattinata di intense testimonianze. Qui, divoriamo tutto quello che ci siamo portati da casa e abbiamo anche assaporato le bontà culinari (lasagne, cotolette, ecc…) preparate dalla mamma di don Roberto (che, per la cronaca, è di Tricase, paese non lontano da Alessano).
Dopo questo bel pranzetto, ci diamo alla pazza gioia… c’è chi si dondola sull’altalena, chi si diverte sullo scivolo, chi gioca a bigliardino e chi, semplicemente, chiacchiera.
In questo modo, siamo riusciti a creare un bel gruppo affiatato, allegro e solare.
Ma, verso le 16, ci incamminiamo verso il cimitero di Alessano, per poter pregare tutti insieme sulla tomba di don Tonino.
Dopo una bella passeggiata, raggiungiamo il cimitero e ci sistemiamo presso la suggestiva ma semplice tomba del vescovo pugliese, iniziando così questo bellissimo momento di preghiera che ha messo in evidenza che la tristezza e il dolore della morte deve cedere il passo alla speranza nella resurrezione. In questo momento intenso, attraverso la riflessione (e anche un po’ di pianti), ognuno di noi ha potuto chiedere una grazia per intercessione di don Tonino. E, per concludere questa preghiera, abbiamo intonato l’inno di questo pellegrinaggio (basato sulla preghiera “Dammi, Signore, un’ala di riserva” scritta da don Tonino) abbracciandoci tutti insieme e coinvolgendo anche altre persone venute per pregare sulla tomba di questo fantastico vescovo.
Sono ormai le 18 passate… saliamo sul pullman per raggiungere la seconda tappa del nostro viaggio: S. Maria di Leuca frazione di Castrignano del Capo (LE).
Dopo un breve tragitto, giungiamo alla struttura “Maris Stella” dove pernotteremo questa sera. Chiavi in mano, raggiungiamo le nostre stanze per poterci rinfrescare e rilassarci un po’ in attesa della cena. Chi voleva poteva partecipare alla S. Messa celebrata da don Roberto nella cappella della struttura.
Arrivano le 20… tutti a fare la pappa! Mangiamo bene e tanto e possiamo rafforzare ancora di più i rapporti creatisi durante il viaggio.
Per il dopocena, tutti a passeggio a S. Maria di Leuca! Voglio ricordare che dalla struttura al paese ci sono circa duecento scalini da fare!! Anche questa “S. Maria di Leuca by night” è stata una bella esperienza… tra foto, scherzi, gelati (che si rompono), crepes e “pasticciotti” (ormai un ulteriore simbolo del viaggio), il nostro formidabile gruppo ha dato prova di compattezza e di comunione, divertendosi e chiacchierando.
Prima di andare a nanna, verso le 23, ci siamo radunati sulla scalinata della Basilica "Santa Maria de finibus terrae" (vicinissima alla struttura dove pernottiamo) per l’ultimo momento di preghiera della giornata incentrato questa volta sulla figura di Maria. Anche questa volta, le parole di don Tonino ci hanno aiutato a riflettere e ad assaporare maggiormente la bellezza della preghiera e della meditazione.
Ora… tutti a letto!
Dopo una notte abbastanza tranquilla (a parte qualcuno che apriva le porte…), ci svegliamo intorno alle 7 per prepararci ad un’altra giornata di viaggio.
Alle 8 ci ritroviamo tutti a fare colazione e poi ognuno nelle proprie stanze per chiudere i bagagli e prepararci alla S. Messa.
Infatti, alle 9, celebriamo la S. Messa nella Basilica… ovviamente animiamo noi la celebrazione! Anche in questa occasione, il ricordo di don Tonino rimane fulcro dell’omelia di don Roberto, che riesce sapientemente a collegare il tema del Vangelo domenicale (Gv 13,31-35) con la figura e l’insegnamento del vescovo pugliese.
Finita la celebrazione eucaristica, il rettore della Basilica ci ha raccontato, in maniera divertente, coinvolgente ed interessante, la storia di questo bellissimo santuario, protagonista di tante distruzioni e ricostruzioni, e del quadro della Madonna.
Salutato il rettore con la consueta foto di gruppo, saliamo tutti sul pullman… destinazione Gallipoli (LE), ultima tappa dal nostro viaggio. Ovviamente anche in pullman non potevano mancare scherzi, balli, canti e risate a non finire.
Arriviamo a Gallipoli e, dopo una breve passeggiata nel centro storico, raggiungiamo il ristorante-trattoria “La Briciola” dopo pranziamo. Anche qui, il gruppo mostra la sua personalità giocosa, semplice e compatta... ci si diverte anche mangiando (abbondantemente)!
Sono le 15, e dopo un break presso una gelateria, ci aspetta l’incontro con la guida che ci permetterà di scoprire le meraviglie di questo paese salentino.
Infatti, attraverso il giro turistico tra chiese (Santa Maria della Purità, San Francesco d'Assisi, Concattedrale di Sant'Agata), coorti, frantoi ipogei e passeggiate sul lungomare, abbiamo gustato la bellezza dell’arte, del barocco, della cultura e delle tradizioni gallipoline.
Un pomeriggio, quindi, all’insegna della cultura e della riscoperta delle nostra radici pugliesi.
Conclusosi l’incontro con la guida locale, ci dedichiamo chi allo shopping di ricordini e souvenir e chi ad un’ulteriore sana passeggiata.
Purtroppo arrivano 19… dobbiamo ripartire per tornare a casa.
Nel pullman continua però la festa tra canti, battute e risate. C’è anche un momento di condivisione e di riflessione dove ognuno può esprimere le proprie emozioni, sensazioni su questo viaggio.
Prima di arrivare a Putignano, c’è il consueto “TG Consulta” dove si ripercorre il viaggio attraverso alcune “notizie” comiche basate sugli avvenimenti clou dei due giorni trascorsi.
Ma, ahimè, siamo arrivati a Porta Nuova, dove tutto è cominciato… ed ecco i saluti… non tristi ma gioiosi, perché questo gruppo è consapevole di essere forte, compatto e unito e che non mancheranno occasioni per ritrovarsi insieme.
Grazie, quindi, alla Consulta che ci ha dato la possibilità di trascorrere questi giorni tutti assieme come una grande famiglia…
Grazie ai partecipanti del viaggio con i quali ci siamo divertiti tantissimo, ma soprattutto ci siamo confrontati e siamo cresciuti interiormente, arricchendoci.
Un grazie particolare agli insegnamenti e ai gesti di un uomo grande, stupendo e unico come don Tonino Bello, che con la sua umanità, la sua speranza e l’immensa fede nel Signore, ci ha trasmesso la gioia e la speranza in un mondo migliore… un mondo che noi stessi possiamo creare attraverso la nostra semplicità e l’amore verso il prossimo.
Al prossimo viaggio… ancora più numerosi, ancora più uniti!